ODEON GALLERY


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ODEON GALLERY PRESENTA: Farolfi - Moreau | The uncommon journey

 

nuovo appuntamento per Odeon Gallery, la galleria d’arte del Cinema Odeon, con la bipersonale di Matteo Farolfi e Lucien Moreau

 

 

Ci sono storie perse nel tempo...lontane, vicine o forse mai successe

 

L’immaginazione è il fulcro del racconto del viaggio nella città di Commonville, un ibrido tra utopia, sogno, ricostruzione storica e dispersione anacronistica, dal risultato surreale e spiazzante.

Attraverso la ricostruzione, sotto forma di ricordi e testimonianze oniriche, di tale viaggio fuori dal comune, i due artisti ci permettono di immergerci in questo luogo senza vero tempo e reale spazio, che evidenzia la silente e subdola alienazione dell’uomo contemporaneo; un uomo ormai distante da se stesso, vittima della propria esistenza, confuso tra la realtà e la percezione della stessa.

(…) Commonville è una città, o meglio, un “Prototipo di Comunità del Domani”, sebbene appartenga ad un passato indefinito e anacronistico, quasi impossibile.

I progetti Greetings from Commonville e Lost Stories, rispettivamente di Lucien Moreau (alias Eugenio Squarcia) e Matteo Farolfi, indagano proprio questo stato di sospensione e smarrimento dell’essere umano che, chiusosi e rifugiatosi nell’isola del proprio individualismo, ha perso qualsiasi certezza e sentimento di unione o appartenenza e va confusamente cercando qualche appiglio navigando nella propria memoria, sempre sospeso tra realtà e immaginazione.

 

A cura di Erica Fuschini e Luca Fontana

 

 

opening sabato 6 aprile dalle ore 19:00

 

la mostra, ad ingresso libero, rimarrà aperta tutti giorni durante l’orario di apertura del cinema e si concluderà sabato 4 maggio

 

info| tel. 051 227916 mail odeongallery@gmail.com

 

 

BIOPIC

Matteo Farolfi nasce a Ferrara nel 1972, città dove attualmente vive e lavora. Sempre a Ferrara si diploma come grafico commerciale, per poi come proseguire gli studi come fonico all’Accademia delle Arti Sceniche di Bologna e lavorare alla radio come speaker. Nel 2001 frequenta i corsi serali di pittura tenuti da Daniele Carletti, con il quale sperimenta l’uso di vari materiali e tecniche che lo avvicinano al mondo neo-espressionista. Infine, impara da autodidatta diverse tecniche di grafica digitale e di pittura (specializzandosi nella tecnica mixed media) che gli consentono di esprimersi e portare maggiormente in rilievo la sua personale ricerca.

 

Conceptual artist, scrittore, musicista e sognatore, Lucien Moreau (alias Eugenio Squarcia) lavora come freelance graphic designer per prodotti innovativi. Solitario figlio della Beat Generation e delle avanguardie, si unisce ad una congrega metafisica di circensi itineranti denominata Teatroscienza, fondata da Alex Gezzi. Parallelamente, produce alcuni film sperimentali e numerosi videoclip musicali. Suona pianoforte, sintetizzatori e dispositivi digitali, realizzando molteplici album in differenti generi di carattere classico contemporaneo, elettronico e minimalista. Compone colonne sonore per film, teatro e installazioni artistiche, collaborando con artisti nazionali ed internazionali. Nel 2015, insieme all’artista e tarologo Giacomo Marighelli, fonda il Movimento Nullo.

 

            

 

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